Programma venerdì 23 Ottobre
TEATRO DEL LAVORO
CORTOMETRAGGI
BLOCCO 17:00 -19:00
Il pubblico presente in sala, potrà esprimere la propria preferenza al termine di ogni blocco di proiezioni, tramite qr-code fornito in sala. Durante la finale, verrà assegnato il premio del pubblico.
Tutti i corti in lingua originale saranno sottotitolati in Italiano
La durata media dei corti è di 15 minuti, con un massimo di 20 minuti. Durante le proiezioni è prevista una pausa caffè con cioccolatino offerto dalla ditta Streglio.

“C’è troppo sole” è un cortometraggio ambientato nello storico quartiere Cirenaica di Bologna a metà degli anni ’70. Racconta la vita quotidiana di un personaggio eccentrico e noto della città, Umberto Stignani, detto “Settecapotti” o “Atomino” Uomo di rara gentilezza, guidava una vecchia bicicletta malconcia carica di scatole di cartone vuote e piegate, ancorate al rack e con due contenitori vuoti per pittori di plastica appesi al manubrio.
Indossava una serie di cappotti, anche nei mesi più caldi, e un casco da cantiere in testa. Lo fece perché credeva nella necessità di proteggersi dai raggi del sole e, soprattutto quando incontrava i giovani, li avvertiva che avevano ancora molto tempo davanti a sé e che non dovevano sprecarlo, lasciandosi avvelenare da quel sole che “è la fonte della vita ma allo stesso tempo la accorcia”
Il cortometraggio racconta il suo viaggio, tra realtà e sogno, attraverso un quartiere che è un piccolo villaggio all’interno della città, incontrando personaggi più “integrati” ma che alla fine vivono ai margini come lui: Bob Rock, Otto Krapfen, Biciclone sono tutti realmente esistiti, e i loro incontri spesso casuali con “Settecapotti” generano scorci di vita reale che raccontano poeticamente la vita di una comunità negli anni ’70, più unito e solidale di quanto sembri. Il quartiere Cirenaica di Bologna, un quartiere operaio costruito per i rimpatriati coloniali: la storia di un poeta senza fissa dimora che indossava sette cappotti d’estate.

Dopo la morte della moglie, Franck conduce una vita isolata. La sua vita quotidiana viene sconvolta quando deve prendersi cura di suo nipote, Noah. Il bambino porta suo zio a intraprendere l’ultimo progetto di sua moglie: costruire un razzo.

Un uomo solo, perso nell’illusione dei social media, lotta per connettersi con la realtà finché una notte lo costringe ad affrontare il vuoto dietro lo schermo.

Il letto. Simbolo della coppia per antonomasia. Un teatro dove la vita incomincia, si rivela e finisce.

Jean-Louis è stressato dalla follia del jogging o della corsa che sta contagiando il suo quartiere, i suoi colleghi e persino i suoi amici più cari. Quanto durerà la sua vita familiare?

Mentre la mamma e il papà cercano di addormentare il loro bambino, una competizione tra loro si verifica: chi dei due riuscirà a fargli dire la prima parola?

Venezia, 1563. Asser e Aaron, due giovani migranti ebrei, sono inseparabili. Per trovare rifugio sono costretti a fingersi convertiti… ma questo significa cambiare vita.

In una sala d’attesa del Servizio Sanitario Nazionale, la fragile Diana, persa in ricordi sbiaditi, scambia il suo assistente David per suo figlio. Lui le asseconda dolcemente, offrendole conforto prima della scansione. Una rivelazione alla fine svela la dedizione disinteressata e il lavoro emotivo che spesso passano inosservati nei ruoli di assistenza.

Dopo aver ottenuto il permesso dall’Ordinario diocesano, padre Lorenzo si reca a casa di Anna Bellori per eseguire un esorcismo. Il padre della ragazza lo accoglie. Il rito ha inizio. Ma ciò che accade non segue le regole stabilite.
APERI PIFF
Pausa caffe’ e aperi-Piff (bevande analcoliche e snack salati)

Ci troviamo ai margini dei sistemi planetari, dove il campo elettromagnetico si assottiglia e la voce dell’universo si indebolisce. Un’astronave, simile a una grande camera risonante, traduce le onde gravitazionali in suono e le segue in galassie sottoposte a violente mutazioni cosmiche. A bordo dell’astronave, un Phononauta vaga per lo spazio come un indovino, testimone stupito delle trasformazioni astrali. Raccoglie dati per l’Atlasi Galattica, un’intelligenza sintetica che salvaguarda la memoria dell’universo.Analogico/digitale, acustico/elettronico, micro/macroscopico, ordine/disordine—: queste sono alcune delle dicotomie in gioco nella dialettica sonora e concettuale di questo film, creato con scenografie artigianali e miglioramenti digitali per ricostruire l’infinitamente vasto attraverso l’infinitamente piccolo. Un viaggio di esplorazione che attraversa sconfinatezza e alienazione, conducendo alla meraviglia dell’ignoto.

In un mondo in cui l’intelligenza artificiale fa parte della vita quotidiana, Paco, un uomo di 60 anni, cerca di far fronte alla morte di sua moglie Isa utilizzando Orfeus, un dispositivo che ricrea le persone decedute. Con l’aiuto di sua figlia Casandra, deve affrontare il suo dolore.
CORTOMETRAGGI
BLOCCO 21:00 -23:00
Il pubblico presente in sala, potrà esprimere la propria preferenza al termine di ogni blocco di proiezioni, tramite qr-code fornito in sala. Durante la finale, verrà assegnato il premio del pubblico.
Tutti i corti in lingua originale saranno sottotitolati in Italiano
La durata media dei corti è di 15 minuti, con un massimo di 20 minuti. Durante le proiezioni è prevista una pausa caffè con cioccolatino offerto dalla ditta Streglio.

Quando un ragazzino vittima di bullismo scopre un uomo anziano che copre silenziosamente un muro di mattoni dimenticato con gusci d’uovo dipinti, si forma un’improbabile amicizia — e un atto “inutile” diventa qualcosa di trasformativo.

Italia, 1949. Adele (10) è orfana di madre. Dopo l’arresto del padre, viene accolta in casa degli zii Teresa e Vittorio. Sono benestanti e animati da ideali rivoluzionari: Teresa è una donna colta, in procinto di prendere la patente, e i loro due figli di 9 e 10 anni, frequentano regolarmente la scuola. Adele, invece, ha sempre lavorato per aiutare il padre e non sa né leggere né scrivere. La prima sera nella nuova casa è, per lei, un momento indimenticabile: in salone, un tecnico sta installando un telefono — uno dei primi modelli disponibili sul mercato. I tre cugini, incantati, si lanciano insieme alla scoperta di quell’incredibile oggetto…

Figlio unico di due psicoanalisti, Leonardo si è convinto che i pazienti lo stiano privando dell’attenzione dei suoi genitori’. L’unico modo per tornare al centro della scena è diventare lui stesso un paziente.

Laurent e Sophie si rivolgono a Gagu, lo specialista del montaggio di mobili per la casa, per montare il lettino per la piccola Lea, che dovrebbe arrivare tra qualche settimana, in una sola ora. Ma Laurent e Sophie non hanno optato per l’opzione di partenza automatica e il loro ‘GaguMan’ finisce per trascorrere poco più di un’ora a casa loro…

Ogni anno Franco prepara una torta con un unicorno di zucchero per sua figlia. Nel giorno del suo ventesimo compleanno, una difficoltà inaspettata rivela una diagnosi devastante: SLA. Il tempo comincia a scorrere all’indietro mentre il corpo di Franco si deteriora, lasciando intatte la sua ironia e chiarezza. Prigioniero del proprio corpo, comunica attraverso una macchina, scherza con la moglie e la figlia e affida loro ciò che resterà di lui: la sua arte, il suo amore, il suo desiderio di libertà. Quando chiederà di ‘volare libero’, la famiglia dovrà trasformare il dolore dell’addio in un gesto di amore assoluto.

Un fotoreporter di fama internazionale, ultimo reporter rimasto in una città assediata, è braccato dall’esercito invasore per le sue immagini che documentano crimini di guerra. I servizi segreti organizzano un’evacuazione d’emergenza: ha quindici minuti per mettere in salvo se stesso e il suo archivio. Sta per fuggire… quando qualcuno suona alla porta.
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La storia segue un breve capitolo della vita di Mario Martinelli, vedovo nel bel mezzo della seconda guerra mondiale, poeta e insegnante della scuola elementare di Torino. Ormai passivo alla vita, incredulo e mai completamente ripresosi dalla morte della moglie, vittima di un attentato, cerca invano di affrontare la monotona solitudine e l’autoisolamento scrivendo una delle sue ultime poesie, accompagnata dalle telefonate quotidiane del suo amico Massimo, padre di due dei suoi più cari allievi. Qualcosa, però, gli impedisce di continuare a scrivere, gli orrori della guerra e i ricordi che porta con sé influenzeranno ancora una volta la vita personale di Mario, facendolo attraversare una crisi esistenziale che metterà a dura prova la sua disperata compagnia.